Quasi nessuno era organizzato come un’Impresa che potesse prosperare senza il contributo del Titolare (tant’è che la maggior parte dei ricavi dipendeva dalla sua personal produzione alla poltrona) e per questo motivo quasi nessuno Studio era vendibile ad una cifra che non fosse semplicemente il valore della strumentazione ed eventualmente dell’immobile.
Poi negli anni il mercato è cambiato. Prima lentamente… Poi sempre, sempre più veloce.
E, ahimè, per tutta una serie di ragioni che non riesco a spiegare in questa pagina, la direzione del cambiamento penalizza in modo smisurato gli Studi piccoli.
Per questo motivo i Titolari di Studio più lungimiranti hanno iniziato ad organizzare lo Studio come una vera Impresa con protocolli e procedure anche in ambito extra clinico.
Gli Studi di conseguenza sono cresciuti nel numero di poltrone, nel numero di collaboratori e personale impiegato ed ovviamente nel fatturato.
Chi si è trovato in questa fortunata condizione ha iniziato a ragionare sulle possibili strategie di ottimizzazione fiscale.
Tra queste spiccano per importanza la Trasformazione dello Studio in Società di capitali quali le Società tra Professionisti (STP) o le Società a Responsabilità Limitata (SRL Odontoiatriche).
Oggi questo tipo di Trasformazione è un passaggio fondamentale quando si tratta di Passaggio Generazionale, sia esso inteso come cambio di testimone con i figli oppure come vendita dello Studio.
Tuttavia fino a poco tempo fa, la Trasformazione dello Studio ad una forma societaria era un ostacolo importante, per alcuni insormontabile, a causa di normative fiscali complesse, lacunose e troppo interpretabili.
Questo ostacolo era tale da smorzare la voglia di “Giocare per Vincere” ai più, confinandoli ad una mentalità di “Giocare per non Perdere” che limita la crescita dello Studio.
Tuttavia…